25 Jun 2010

Cessione del quinto

Cessioni del V Comments Off

La cessione del quinto (cessione del quinto dello stipendio) è una  tipologia di prestito personale.

La particolarità sta nella modalità di estinzione che avviene tramite la cessione di quote dello stipendio (da qui il nome) con trattenuta diretta dalla busta paga per la categoria dipendenti a tempo determinato ed indeterminato, mentre sarà trattenuta dalla pensione direttamente dall’ente da cui si dipende (INPS o INPDAP o IPOST) per la categoria pensionati (finanziabili fino a 90 anni allo scadere del contratto del prestito).

Come previsto infatti dalla Legge 180 del 5 gennaio 1950:
L’art. 5 della legge prevede che gli impiegati e i dipendenti dallo Stato, Regioni, Province, Comuni, Forze Armate (carabinieri, polizia di stato, polizia penitenziaria, vigili del fuoco, guardia di finanza)ed altri enti, aziende ed imprese sottoposti a tutela o a sola vigilanza dell’amministrazione pubblica o concessionari di un servizio pubblico di comunicazioni o di trasporto possono contrarre prestiti da estinguersi con la cessione di quote dello stipendio o del salario fino al quinto dell’ammontare di tali emolumenti valutato al netto di ritenute e per periodi non superiori a dieci anni (120 mesi).

La cessione del quinto dello stipendio è un prestito non finalizzato con addebito diretto in busta paga o sulla pensione.

La Cessione del Quinto dello Stipendio o della Pensione è una forma di finanziamento riservata a lavoratori dipendenti pubblici e statali che non necessita di una specifica motivazione. Con la finanziaria 2005 la cessione del quinto è stata estesa anche ai dipendenti privati e pensionati.

La restituzione del prestito avviene in rate mensili di importo fisso per tutta la durata del finanziamento nel rapporto massimo di 1/5 (20%) dell’importo del proprio stipendio o pensione mensile netta.

La cessione del quinto è quindi un prestito garantito dalla busta paga o dalla pensione del cliente.

Si parla di prestito garantito in quanto il cliente offre, a garanzia del finanziamento, tramite l’azienda in cui lavora, la propria liquidazione/TFR (trattamento di fine rapporto). Infatti durante l’attività lavorativa il dipendente matura annualmente delle somme che, accumulandosi, si consolidano nel trattamento di fine rapporto, conosciuto appunto come T.F.R. o liquidazione. Nel caso dei pensionati la garanzia è offerta solo da una copertura assicurativa. In ogni caso questa forma di prestito prevede per tutti la sottoscrizione obbligatoria di una polizza assicurativa.