Consolidamento debiti tramite cessione del quinto dello stipendio
La cessione del quinto dello stipendio oggi è uno strumento utile per chi vuole consolidare tutti i prestiti in corso e non è in grado di farlo per due motivi:
+ il primo perchè l’ indebitamento è recente, per cui una finanziaria o una banca con difficoltà concede nuova liquidità tramite un prestito personale di consolidamento;
+ il secondo perchè se alcune rate sono state pagate con ritardi, per cui sono presenti segnalazioni di ritardi nei pagamenti, questo determina il declino di una richiesta di finanziamento tramite il prestito personale.
La cessione del quinto, in entrambi i casi, non tenendo conto delle segnalazioni delle banche dati, consente di ottenere comunque nuova liquidità quindi di consolidare in toto o in parte i finanziamenti accesi, così da consentire un miglior stato familiare.
La cessione del quinto dello stipendio è un prodotto strutturato in modo etico, infatti non consente alle persone un indebitamento eccessivo. Purtroppo in questi anni si è vissuto un periodo in cui l’indebitamento alle famiglie è stato spinto all’eccesso e in alcuni casi persone sono indebitate per il 60/70/80% del loro stipendio, senza considerare un minimo di sussistenza per la normale conduzione familiare.
La cessione del quinto e la delega di pagamento (secondo rata trattenuta in busta paga di pari importo della cessione del quinto, ovvero il 20% dello stipendio netto) indebitano il dipendente a tempo indeterminato o il pensionato per un massimo del 40% (20+20%) del loro stipendio, lasciando quindi una liquidità mensile sufficiente al sostentamento personale o familiare. La cessione del quinto dello stipendio deve essere vista come una grande opportunità, considerati i tassi applicati (soprattutto per le pratiche in convenzione quali forze armate, dipendenti pubblici e statali, etc..), per l’estensione del piano di ammortamento fino a 120 mesi. Una forma di finanziamento davvero pratica.
